Te Deum 2001

RELAZIONE SULLA VITA DELLA PARROCCHIA NEL 2001

Siamo di nuovo riuniti, per grazia di Dio, a celebrare insieme le lodi del Signore al termine dell’anno 2001. Tanti eventi gioiosi e dolorosi hanno interessato l’umanità intera. Lasciamo ad altri più competenti di noi di fare bilanci politici e sociologici su quanto avvenuto nel mondo. A noi, questa sera, interessa lodare e ringraziare il Signore per tutti i suoi benefici che, nel corso dell’anno, ha elargito alla nostra Comunità

Ecclesiale. Il 2001 è stato un anno molto inteso, caratterizzato dall’impegno di molti laici che hanno offerto il loro tempo nell’attività di pastorale a vari livelli.

1. CATECHESI PER I BAMBINI
Abbiamo un totale di 241 bambini al catechismo guidati da 38 catechisti. Al primo anno sono stati iscritti 69 bambini. Abbiamo grosse difficoltà per proporre iniziative formative per i genitori e per i catechisti a causa della mancanza di strutture idonee per fare incontri e riunioni. Gli stessi bambini sono costretti a fare le riunioni con tanto disagio dentro ai containers. Le nuove norme emanate dal Vescovo circa l’amministrazione del Sacramento della Cresima, ci pone delle sfide nuove: che cosa proporre ai bambini che quest’anno riceveranno la Prima Comunione e che potranno essere di nuovo iscritti al catechismo della Cresima solo dopo quattro anni? Come cercare di non perdere questi bambini in questi quattro anni di buco?
C’è bisogno ancora di catechisti: basta che vogliano bene ai bambini, al resto ci pensiamo noi.
Natalità: 1997 – 54 battesimi; 1998 – 44; 1999 – 33; 2000 -; 2001 -.

Continuano naturalmente i corsi per i genitori in preparazione al battesimo dei figli ed i corsi per gli adulti che debbono ricevere la Cresima.

2. PASTORALE FAMILIARE
E’ questo un settore un po’ in crisi, come d’altra parte è in crisi la Famiglia in se stessa: sono poche le coppie che si sentono di testimoniare la validità del matrimonio cristiano. Oltre i corsi di preparazione al matrimonio si sta tentando di costruire una vera e propria “Pastorale familiare” ma la cosa è molto difficile e lenta da decollare. Quest’anno abbiamo iniziato a proporre una serie di incontri animati dal responsabile diocesano della pastorale familiare, don Carlino Panzeri. Si è trattato di incontri molto interessanti che hanno affrontato varie problematiche riguardanti il rapporto di coppia. Altri incontri sono previsti per il 2002 a cominciare dal mese di gennaio. Noi sappiamo che dobbiamo lavorare al di là dei risultati ottenuti. Faccio appello alle coppie che vogliono vivere cristianamente il proprio matrimonio perché mettano un po’ del loro tempo a disposizione della comunità ecclesiale. A febbraio inizieranno gli incontri per i fidanzati che si preparano a celebrare il Sacramento del matrimonio.

3. COMMISSIONE CARITAS
E’ questo un settore che sta lavorando molto bene. L’attività è portata avanti da un gruppo di volontari che si sobbarcano un lavoro enorme di assistenza delle tante famiglie che ogni mercoledì vengono a chiedere aiuto. Abbiamo una forte richiesta di aiuto da parte di extracomunitari che vivono nella zone. Anche qui c’è assoluto bisogno di persone che si impegnino in questo campo: gli attuali volontari sono troppo pochi per ricoprire un servizio che si sta rivelando veramente oneroso.

4. ORATORIO ARCOBALENO
Le attività cominciano gradualmente a riprendere sul nuovo terreno, dove, con molti sforzi, stiamo cercando di realizzare una struttura che ci consenta le normali attività oratoriane. I fatti confermano che c’era enorme bisogno  della costituzione dell’Oratorio, che sta diventando il punto di riferimento di tanti giovani e bambini. Si tratta di un oratorio domenicale che spesso svolge attività anche fuori di Pavona e si conclude con il campo estivo, che è il momento di massimo impegno e più qualificante dell’attività educativa. Se vogliamo che l’oratorio vada avanti c’è veramente bisogno di altre persone che si impegnino su tutti i fronti: dall’attività di animazione dei bambini ai vari lavori a carattere manuale che sono necessari per realizzare la struttura.

5. GIOVANI INSIEME IN AMICIZIA
Anche qui il lavoro continua con l’impegno di alcuni animatori che danno veramente tutto se stessi. Il servizio con i ragazzi è molto impegnativo: richiede una presenza quasi continua con uscite di una intera giornata e spesso anche dal sabato e con il campo estivo finale. Avremmo il desiderio di partecipare alla giornata mondiale dei giovani che si terrà nel prossimo mese di luglio a Toronto in Canada: si tratta di una impresa molto grossa che stiamo cercando di realizzare. Stiamo cercando di curare maggiormente la formazione degli Animatori, che sono coloro che si impegnano a collaborare con le famiglie nell’attività educativa dei giovani.

6. ACCOGLIENZA BAMBINI ESTERI
Siamo ormai al settimo anno di attività. Proprio alcuni giorni prima di Natale è arrivato un altro gruppo di  bambini provenienti dalla Biellorussia: in questi giorni ci sono qui a Pavona 17 bambini che ormai sono diventati pavonensi a tutti gli effetti; questi bambini ritorneranno nella loro patria il 14 gennaio. Si tratta di bambini provenienti da situazioni di estremo disagio, bambini senza famiglia, bambini bisognosi dell’unica cosa veramente importante: di AMORE. Un Comitato parrocchiale permanente cura l’accoglienza e si occupa della sensibilizzazione delle famiglie e della loro formazione per accogliere questi bambini. Si tratta di una esperienza molto forte e le stesse famiglie che ricevono i bambini trovano un enorme giovamento da questa esperienza, quando le motivazioni di base sono dettate solo ed unicamente dall’Amore verso il prossimo nel quale noi cristiani vediamo il Signore affamato, assetato, nudo e malato,. Nel 2001, 65 famiglie di Pavona e dintorni hanno ospitato 65 bambini. Dall’inizio di questa attività 148 famiglie hanno ospitato 173 bambini. Si tratta di un risultato notevole. Anche di questo ringraziamo il Signore.

7. LITURGIA E CHIERICHETTI
Il gruppo si è sviluppato in modo del tutto soddisfacente. Abbiamo ben tre animatori che curano la formazione dei ministranti. Oltre a curare con la massima cura tutte le cerimonie liturgiche, i chierichetti sono impegnati periodicamente nelle uscite, spesso con pernottamento, Il servizio di questi bambini e dei loro animatori è prezioso, perché quando si cura al massimo la liturgia, la preghiera della Comunità diventa più corale ed intensa.

8. GRUPPO DI PREGHIERA “P. Pio”
E’ operante da qualche anno nella nostra parrocchia. Si impegna nella preghiera secondo l’espresso desiderio di P. Pio, che ha fondato questi gruppi con lo scopo principale di pregare. Il gruppo si riunisce ogni quindici giorni. Quest’anno abbiamo già realizzato un pellegrinaggio a Pietrelcina ed a S. Giovanni Rotondo. Un gruppo di fedeli ha promosso una sottoscrizione per l’acquisto di una statua di P. Pio, che prossimamente verrà esposta alla venerazione dei fedeli.

9. COMUNITA’ FEDE E LUCE
Anche se spesso svolto nel silenzio, nella nostra parrocchia si svolge un preziosissimo lavoro di servizio ai disabili: alcune persone cercano di portare un po’ di amore là dove c’è tanta sofferenza. L’assoluta mancanza di locali ci impedisce di accogliere questa comunità in modo adeguato.

10. GRUPPO MISSIONARIO “P. VAGLIA”
Il ricordo di questo santo sacerdote è ancora molto vivo tra gli abitanti di Pavone e nel nome di P. Vaglia opera ormai da qualche anno questo gruppo che ha come scopo l’impegno per aiutare le missioni brasiliane per le quali P. Vaglia ha consacrato tutta la sua vita. In quest’anno è stata realizzata una casa per giovani a Fortaleza per la quale il gruppo ha raccolto fondi per sei milioni di lire, in più è stato offerto un contributo di tre milioni e mezzo a P. Davide Togli, confratello di P. Vaglia che, dopo tanti anni, è tornato in Italia per un periodo di riposo e di cure ed è venuto a celebrare una S. Messa anche qui nella nostra chiesa.

11. IL NUOVO COMPLESSO PARROCCHIALE
E’ stato nominato dal Vescovo l’architetto che redigerà il progetto della nuova chiesa; si tratta dell’architetto Filippo Lambertucci, che ha già iniziato il lavoro. A metà gennaio sarà in grado di presentare un disegno di massima sulle idee di come realizzare l’intero complesso parrocchiale. Intanto stiamo cercando di risolvere i vari intoppi burocratici che di volta in volta ci si propongono. Per fare questo abbiamo bisogno dell’impegno delle Autorità Comunali. Speriamo tanto che vorranno impegnarsi per la nostra Pavona, perché il nuovo complesso parrocchiale è un impresa che riguarda tutta Pavona.

12. Un grazie tutto particolare a quelle persone che, nel più completo silenzio e nascondimento, curano il decoro della chiesa: la pulizia dei pavimenti, la cura della biancheria e dei paramenti sacri, i fiori e fanno in modo che le liturgie riescano sempre solenni e decorose. Anche se sconosciuto agli uomini, l’impegno di queste persone è certamente conosciuto a Dio!.

A conclusione di questo breve bilancio di fine anno, dobbiamo riconoscere che i doni del Signore sono stati tanti e molteplici, per questo insieme a Maria diciamo: “Il mio cuore esulta in Dio, mio Salvatore”, per questo ora, tutti insieme, eleviamo al Signore il nostro Te Deum di ringraziamento.

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